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Venerdì 9 Gennaio 2026, la splendida location, sita all’interno del Palacultura “Antonello da Messina” della città dello stretto, ha visto nuovamente svolgersi l’evento di solidarietà, “Danza e musica oltre le barriere”, ideato dallo scrittore non vedente Andrea La Fauci. Il significato dello spettacolo è considerare la disabilità non come una malattia ma come un rapporto sociale tra le caratteristiche delle persone e l’ambiente. Da qui la necessità di un’effettiva integrazione dei diversamente abili attraverso occasioni partecipative e condivisione di progetti. L’evento richiama l’art. 3 della Convenzione ONU che sottolinea la tutela dei diritti umani delle persone con disabilità. In una sala gremita di spettatori, significativa e importante è stata la presenza delle scuole, con gli alunni, gli insegnanti e le persone comuni, per un importante sensibilizzazione che ha visto centrale la disabilità.
La Fauci che ha ideato questo format, prendendo spunto dalle sofferenze avute prima di morire della compianta nonna Rosa Angela Cutugno, ha voluto che lo scopo principale dell’evento fosse quello di aiutare le persone che soffrono di malattie gravi ed invalidanti.
Dopo aver portato i saluti istituzionali, l’assessora alle politiche sociali Alessandra Calafiore ha sottolineato l’importanza dell’inclusione sociale di questo spettacolo non solo per la città di Messina ma anche per tutto quello che ruota attorno la città, fino in provincia. Ha continuato sottolineando che il coinvolgimento delle scuole in questi contesti è determinante per il suo progetto di sensibilizzazione e che tutto quello che lei sta facendo e farà in futuro è inteso a promuovere il messaggio che con una vera inclusione la disabilità non esiste ed è soltanto negli occhi di chi la vuole vedere.
Importante è stato l’intervento del signor Marco Bonanno dell’associazione Bambini Speciali che ha mandando un messaggio a tutti i presenti. Prendendo spunto dal rapporto che ha col figlio autistico Vincenzo che soffre i luoghi chiusi e può magari disturbare in questi casi, ha spronato tutti i genitori che si trovano nella sua stessa situazione a non vergognarsi di eventuali atteggiamenti poco piacevoli che hanno a scuola o in altri luoghi pubblici e di portarli in spazi aperti dove i ragazzi possono giocare passeggiare correre e divertirsi come fanno tutti gli altri bambini. Allo stesso tempo ha chiesto ai compagni di classe di non emarginarli ma di stargli vicino. Mentre il non vedente Andrea La Fauci ha chiesto ai genitori, agli insegnanti, agli psicologi e agli assistenti sociali intervenuti di far presente a tutti i ragazzi che non bisogna bullizzare e prendere in giro le persone diversamente abili perchè in qualsiasi momento della vita ognuno può diventarlo e subire le stesse ingiustizie. Ha continuato dicendo che i disabili “non devono vivere con disagio la propria patologia” ma cercare di interagire con il mondo che li circonda. I genitori dei ragazzi speciali dovrebbero invece sostenere i figli e spronarli ed essere orgogliosi dei progressi che compiono, senza vergognarsi della disabilità che hanno. La Fauci ha continuato l’intervento facendo presente che esser amico delle persone disabili, frequentarle, e uscire con loro, può esser solo un valore aggiunto” e ha concluso dando la notizia della richiesta fatta all’ Unesco da lui e dalla Prof.sa Paola Radici Colace affiancati dalle amministrazioni comunali di Messina e Reggio Calabria , di alcune Proloco e altri enti delle due rispettive province di far diventare la pesca del pesce spada nello stretto di Messina patrimonio dell’umanità. Quindi ha invitato tutti i cittadini a firmare la petizione a supporto di questa richiesta a partire dai prossimi giorni
A condurre la serata come sempre con grande professionalità e competenza il giornalista Eduardo Abramo che ha presentato gli artisti dialogando con loro, per far giungere al pubblico la testimonianza di importanti esperienze di vita. La prima esibizione ha visto uno spazio dedicato alla “Pet Therapy” curata dalla signora Mariana Tataru educatrice cinofila con la sua cagnolina addestrata Joy che con la loro bella performance dalvivo hanno dimostrato com’ è possibile migliorare la qualità di vita, sia di persone affette da disabilità psicofisiche ma anche di persone norme dotate.
Altrettanto belle le coreografie e le danze dei ballerini disabili dell’Associazione Sostegno capitanati da Mimmo Italiano, e della scuola di danza “Accademia Dance Center” la cui direzione artistica e coreografica è stata curata da Elisabetta Isaja.
Vari gli artisti singoli disabili e non, che si sono esibiti sul palco, con bellissime performance:
Samuel Patti, batterista disabile che ha coinvolto il pubblico con la sua performance; Josè Ortega, che ha incantato con la sua chitarra sulle note di Santana; Molto belle le esibizioni di Roberto Maimone, Paola Fazio e Pippo Portera con le loro voci accattivanti. Pippo addirittura è riuscito a coinvolgere alcune ragazze del pubblico che hanno ballato su uno dei suoi brani coreografandolo Infine molto bella anche l’esibizione di Maria Concetta Bebba con la sua chitarra accompagnata dal batterista Luigi Santoro.
Sul finire dello spettacolo è risalito sul palco Andrea e Cetty Barbera sorella di Salvatore, in un momento molto bello e toccante a ricordo dei compianti: lo zio Ciccio Soraci che è stato il suo maestro di vita, il chitarrista Salvatore Barbera, Mimmo Cappello e Orazio Visalli non vedente che insieme al vivente Nino Maganza facevano parte della band. Alla fine si sono ascoltati 2 brani: il primo estrapolato da una loro precedente partecipazione allo spettacolo “Danza e Musica oltre le barriere”, il secondo “Torre Faro” cantato da Helga Corrao composto da La Fauci e Barbera.
Direzione artistica dello spettacolo a cura di Andrea La Fauci
La diretta mondiale è stata trasmessa via streaming su:
ed è stata visionata da tantissime persone sia in Italia che all’estero che si può sempre rivedere sul profilo di Andrea
Ringraziamenti:
Vincenzo Rando, Rita Bruno fotografa ufficiale dello spettacolo, Luigi Santoro e Antonio Cardello


