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Ganzirri si prepara a vivere una serata all’insegna della condivisione, dell’inclusione e della pace. Nell’ambito della Festa di San Nicola 2026, la Confraternita San Nicola Vescovo e il Gruppo Scout AGESCI Ganzirri 1 organizzano la “Giornata della Fratellanza 2.0”, in programma sabato 8 agosto presso la Parrocchia San Nicola di Ganzirri.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra culture, valorizzare le diverse tradizioni presenti sul territorio e rafforzare il senso di comunità attraverso momenti di aggregazione, convivialità e spiritualità.
La manifestazione prenderà il via alle ore 18.00 in Piazza Farào con il raduno delle comunità partecipanti e una serie di giochi tradizionali per adulti e bambini, organizzati dai rappresentanti dei diversi Paesi presenti.
Alle 19.45, da Piazza Cutugno, prenderà il via il momento centrale della serata con la suggestiva “Sfilata dei Popoli”, che attraverserà le vie del borgo marinaro di Ganzirri. Seguiranno la cerimonia ufficiale di apertura e l’inaugurazione degli stand culturali, dove sarà possibile conoscere usi, costumi e tradizioni delle diverse comunità partecipanti.
Alle 20.45 sarà il momento della condivisione attorno alla stessa tavola con degustazioni di piatti tipici internazionali, accompagnate da musiche popolari e contemporanee provenienti da varie parti del mondo. Un’occasione per sperimentare concretamente il valore dell’incontro attraverso il cibo, linguaggio universale di accoglienza e fraternità.
Particolarmente significativo il programma previsto per le 22.15, intitolato “Pacem in Terris”, che prevede la proiezione del cortometraggio della serie Terre d’Amare dedicato al villaggio di Ganzirri, realizzato dallo scrittore Andrea La Fauci, dalla professoressa Paola Radici Colace e dal giornalista Eduardo Abramo. A seguire, una serata di animazione internazionale durante la quale le comunità presenti potranno esprimere la propria identità culturale attraverso canti e danze tradizionali, celebrando la pace e la ricchezza delle diversità.
Alle 23.30 è prevista la preghiera ecumenica “Figli dello stesso Padre”, un momento di raccoglimento e riflessione che richiama i valori universali della fratellanza e del rispetto reciproco.
La serata si concluderà a mezzanotte con “L’unità nella diversità”, spazio dedicato ai giovani con musica e animazione.
La Giornata della Fratellanza 2.0 si propone così come un appuntamento capace di unire tradizione religiosa, cultura, integrazione e partecipazione civica, trasformando Ganzirri in un luogo simbolico di incontro tra popoli e generazioni diverse. Un messaggio quanto mai attuale: costruire comunità più aperte e solidali partendo dalla conoscenza reciproca e dalla condivisione delle proprie radici culturali.
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